Sono una bambolina di miele, con il cuore di veleno.
Sono una Driade.
Sono una strega.
Sono Frida.
Sono Cassandra.
Sono Raven.
Sono Sian.
Sono Lirit.
Sono Yvaine.
Sono Cleide.
Sono Losille.
E tutte loro sono Silvia.
*Io non dimentico. Io non perdono.
*Se sbaglio, cancello e riscrivo.
*Io resto in piedi, malgrado il vento contario, sfidando la sorte, graffiando e scalciando. Io resto in piedi, a testa alta.
Io e solo io sono l'unica, l'ultima Corvonero rimasta.
Quote
A volte non basta la verità, a volte la gente merita di più.
Nel Cuore
My Profile
Nome: Silvia
The Blog
Un blog vecchio stile, dove parlerò di quello che penso, di quello che vedo e di quello che sento.
Un blog dove sarò semplicemente io, con la mia assurda voglia di scrivere e di commentare la mia vita e quella degli altri.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Amo
*Gli splendidi racconti del CLI.
*Le Malvestite.
*La mia Serpeverde Madre.
*I GdR, se non si fosse capito.
*Scrivere indisturbata per ore intere.
*Leggere dal tramonto all'alba.
*Chiacchierare di cose futili.
*Dormire cullata dalla musica.
*Sognare storie interessanti.
Odio
*Le polemiche sterili.
*Chi ama il fanon e non il canon.
*Chi non ha una visione delle priorità.
*Chi si considera una vittima, ma non lo è.
*Chi si considera superiore, ma non lo è.
*Chi crede d'avere potere, ma è un pezzente.
*Quella massa di orridi bulli, che in assenza della classe, umiliano in virtuali cessi.
*Le donne che odiano le donne.
*Le liste.
Music & Books
Libri:Leggo molto, quindi ho pure beccato delle schifezze immonde.
Odio la Meyer, detesto la storiellina miserevole di Bella e del vampiro Edward.
Mai toccato Moccia.
Libri idioti, giovanili, sulla cultura ggiovane li uso per pulire i vetri.
Musica: Ho la playlist sotto, tranne alcuni brani, è tutto lì.
Wishlist
Essere totalmente in pace, tranquilla, senza nessuna preoccupazione.
Visitare Wicklow
Avere una nuova casa.
Imparare l'HTML.
Lavorare. Andare avanti, non guardare indietro. Moderarmi.
Il mio Arcano
Numero di Destino: 1 Colore: Verde Amuleto personale: Agata verde o Smeraldo. Amuleto in casa: Piramide di quarzo o cristallo su una parete esposta a nord. Simbologia: Rinascita, Potere magico. Rituale: Portandola con sé propizia la fortuna nel commercio, specialmente nelle attività a contatto con il pubblico.
Il Mago detto anche Bagatto, rappresenta l'inizio delle cose, l'ingegno, la fatica e la creatività.
Egli ha davanti a sé infinite possibilità e dispone dei mezzi necessari per trasformare i propri desideri
in realtà.
Di intelletto superiore sa che se si impegnerà potrà ottenere grandi cose. Non deve far altro
che sfruttare il proprio potere!
La Tag non la metto: manicomio a cielo aperto dei soliti noti. Piazzo un pezzo di rara bellezza.
"So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa. Io sono io.
Mi chiamo Valerie. Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e … Dio… mi tocca scriverla sulla carta igienica.
Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia.
Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sara. Furono i suoi polsi… erano bellissimi.
Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo.
Per Sara fu così, per me no.
Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell'anno confessai la verità ai miei genitori.
Non avrei potuto farlo senza Chris che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista?
Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio… All'interno di quel centimetro siamo liberi.
Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale".
Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth.
La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.
Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
A quel punto non ci furono più rose… per nessuno.
Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole.
Parole poco comuni come fiancheggiatore e risanamento divennero spaventose, mentre cose come Fuoco Norreno e gli articoli della fedeltà divennero potenti.
Ricordo come diverso diventò pericoloso. Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.
Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia.
Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
Morirò qui… tutto di me finirà… tutto… tranne quell'ultimo centimetro… un centimetro… è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino… Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai… io ti amo, dal più profondo del cuore…
Io ti amo.
Valerie."
Leggo sui soliti profili di GdR scadenti e riporto: *Avevo un anno di Vita*
"Allora ancora non volevi stuprarmi, o semplicemente non ci riuscivi per la mia Piccolezza?"
*Avevo 3 anni, mi pare.*
Amore, ma ti rendi conto della tragedia che stai banalizzando?
Lo so, arrabbiarsi non serve a nulla però è più forte di me. Questa parla di un incesto consumato a tre anni di vita: ma vi pare un argomento da gettare fra l'amore per la musica e l'avatar glitterato?
Una molto carina e modesta: Se vi abbandono durante una role i motivi possono essere i seguenti:
-mistate annoiando di brutto[e tu, che manco scrivi in italiano corretto, azzardi questo sfoggio di buona educazione? Roba da lasciarti ad aspettare la scritta del Fato per un'ora] -non mi piace come giocate[razza di truzzetta con lady Gaga in avatar, ma ti senti più interessante nel fingerti stronza? Sai che stai per incontrarne una vera?] -oppure la connessione mi ha fatto uno scherzo cattivo ((in questo caso verrete ricontattati una volta risolto il problema!!ù_ù)) [che grazia divina: Nostra Signora del bon ton ci degna di informarci e concederci una seconda udienza, osanna]
Giorni strani. Dormo e crepa Farah Fawett. Dormo e schiatta Michael Jackson. A Viareggio finisce il GPL proprio quando il Porco del Governo ivi si reca a “prendere in mano le cose”.
La morte del Re del Pop mi ha portato a lunghe e futili riflessioni, la prima è proprio diretta al premier più amato dagli Italiani: Silvio.
È il momento di fare il gran colpo di teatro, o sire, di abbandonare le vestigia terrene ed abbracciare la gloria eterna.
Oggi stesso, Signore del fondotinta, per consentire alla plebe ed ai patrizi di acconciarsi per il lutto, alle sue mignotte collaboratrici di trasfigurarsi in prefiche senza requie, di consentire suicidi di stampo squisitamente feudale ed infine, la santificazione...
La storia è già scritta, fulgida effige della divinità, la illustro per i semplici: la sua natura così nobilmente superiore a quella degli Umani, la sua indole sensibile e generosa non reggono lo strazio dell'ingiuria, la Sinistra affonda il coltello ed il Divo Silvio muore di prostrazione morale, perdonando chi l'ha ricongiunto al Padre Suo.
Obama ridotto a semplice comparsa, mentre la salma coperta di fiori e posta sotto una teca di cristallo sfila per il reame, immerso nel dolore di un mondo senza il figlio del sole.
Il Silvio diventa leggenda, diventa immortale, diventa parte integrante della memoria: martire dei bolscevichi, paladino della libertà, dispensatore di dentiere e crociere agli sfollati, brezza estiva fra i seriosi capi di stato, voce di nereide che ammaliatrice conduce a sé la massa (complice il Sommo, Apicella), visir che può concupire senza peccato e specchio dell'Italia.
Che cori, o Silvio mio!
Coraggio, il popolo esige una fine da ricordare nei secoli: il Divo Silvio è il novello Cesare.
La piramide sarà eretta per voi al posto del vetusto Duomo e nessun' altra opera dell'Uomo potrà eguagliarne la bellezza.
Basta con le esitazioni, un'ultima canzone... E poi, i lamenti funebri.
Dovrei fare un puntuale resoconto del matrimonio di Sua Malvagità e del Principe Consorte, ma l'ora è tarda e non posso liquidare le perfide nozze del millennio neanche fosse l'ennesimo video hard di Paris Hilton.
Ho ringraziato Rosa e Chris in sede pubblica e privata, adesso non saprei dire se salutare gli sposi sia pubblico o privato e così lo scrivere sul forum...
Posso solamente affermare che avete fatto emozionare una cinica ed egoista creatura, che le avete ridato un po' di fiducia nei rapporti di coppia a lunga durata e che siete riusciti a farmi riflettere seriamente su quanto sia importante non soltanto amare ma anche dedicarsi all'altra persona, avere a cuore quel legame che si sta costruendo e che sembra instabile, lunatico, eppure capace di monopolizzare la mente, il cuore... Ecco, in un solo giorno o forse in due o più probabilmente da quando vi conosco, ho imparato che i sentimenti nascono spontanei e vanno accuditi, proprio come dei fiori di campo, dei semi piantati nell'anima.
Dato che la Zietta pesta i piedini innanzi a tanta dolcezza, la pianto prima che sbrani qualche estimatrice delle Spock/Uhura.
A grande richiesta, la traduzione del testo macedone postato circa tre anni fa, perché sono una ragazza di parola e di lesto ingegno:
Do you know, mother,
How unlucky I am?
All day I sit at home,
I am not allowed outside.
È da qualche giorno che provo a detestare Robert Downey Jr per essere diventato lo Sherlock Holmes più OCC della storia dell' Umanità: non ci riesco.
Lo trovo adorabile, stropicciato e strampalato personaggio che con Holmes non ci piglia nulla, ma amabile.
Era più facile pensare che Quinto se lo tirasse da qui a Vulcano (addio, pianeta dal cielo purpureo) e che non potesse reggere le scarpe a Nimoy, ma RDJ è un attore che sa il fatto suo e Jude Law non è Chris Pine.
Mi struggo in silenzio.
Un momento di riflessione, perché non sto qui solo a cazzeggiare neppure fossi il Ministro Della Super Cazzola (ho timore che esiste).
Parliamo dell'uomosessuale, o Signore.
L'uomosessuale è una cosa abbominevole davanti a Te.
Tu hai mandato i Tuoi angeli a Sàdoma e Camorra, o Signore, tu l'hai distrutta.
Perché erano omisessuali, non c'era nessuno avveduto, c'era solo Lotte, Signore.
E tu hai tirato fuori Lotto da Sàdoma e Camorra, o Signore, e addistruggi Sàdoma e Camorra.
Ma quando i Tuoi angeli hanno arrivati a Sàdoma e Camorra, quelli uomini di Sàdoma e Camorra volevano, volevano provare, volevano, volevano conoscere gli angeli, Signore.
Ma non li volevano conoscere, Signore, come stai o come non stai: li volevano conoscere sessualmente, Signore. Ammén ammén amménna olashikiria sayanda!
Visto che sono costretta a pettinare le bambole, mi dedico alla cultura.
La mia piccola sta abbastanza bene, peccato che salti come un'oca giù dal divano rischiando di sfracellarsi la schiena.
In aggiunta a tutte le cose belle avvenute in questo periodo, mi sono pure staccata un pezzo di unghia.
Ero a godermi una doccia ristoratrice, quando mi sono accorta che il pomello dell'acqua calda sembrava penzolare, mi sono chinata con con gli occhi mezzi chiusi per via del mix shampoo e sapone, ho tentato di fare il piccolo idraulico.
Una cosetta schifosa, sanguinolenta è andata nella vasca, disgustata sono uscita mentre snocciolavo il rosario della parolaccia. Sangue in giro, roba che manco con il cambio della Diva Cup e una tremenda fasciatura al mio offeso pollice.
La vita è ingiusta e crudele.
Riverginiamoci con questo contributo:
Ogni mattina, appena alzata vado a controllare la mia piccolina: la ferita è minuscola, adesso sembra proprio un puntino, ovviamente continuo ad usare creme, polveri, disinfettanti ma sembra non darle alcun fastidio.
La veterinaria ha detto che era superfluo operarla per un sorta di poro dilatato, quale è ora la lacerazione.
Gli antibiotici l'hanno indebolita parecchio: mangia di malavoglia e solamente se supplicata in greco antico, beve quanto basta ed è indisponente in maniera incredibile.
Ho apprezzato chi è stato così sensibile da cogliere il piccolo avviso su MSN, sono sempre contenta di parlare un po' con i miei amici.
Ignoro, al contrario, cosa vi sia di oscuro nella scritta “NON CHIAMATE” e perché spinga frotte di sconosciuti player a contattarmi quando appare limpido che voglia stare in pace.
Non ho voglia di parlare di exp e di rolling, mi secca... Ho voglia anche di scherzare ma con persone che capiscono la mia situazione, è Caio che non sa il mio nome (esempio generico) non è fra loro.
Mi pareva così limpido, così naturale: nei momenti difficili, ci si rivolge a chi ci è caro, si avvisa gli altri di non abusare della pazienza rimasta... E puntualmente si viene ignorati.